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domenica, 24 settembre 2006
 

Do you know the meaning of PETENADA?

Weekend al paradiso terrestre, davvero qualcosa di incredibile questa Fraser Island, dove puoi vedere squali, balene, tartarughe e tramonti che definire magici suona quasi riduttivo; in realtà la scelta (obbligata) di puntare su un tour organizzato ha probabilmente limitato un po’ la nostra possibilità di godere appieno di quanto questa località poteva offrirci, però x un trentinazzo come me già queste cose sono un’overdose di meraviglia!
Il principio del viaggio è stato il primo contatto con la guida a sinistra, x fortuna che il cambio automatico ci ha tolto il disturbo di cambiare con la mano sinistra, altrimenti erano davvero cazzi! Comunque dopo una serata in spiaggia a guardare un cielo carico di stelle mai viste siamo partiti alla volta di questo parco naturale, che a sentire il nostro ranger-guida dovrebbe essere pieno di pericolosi dingo e soprattutto popolato da 6 dei 10 serpenti + letali al mondo… Che cazzo sei, il CCISS Viaggiare Informati o solo un portasfiga formato gigante? Dopo una giornata con bagni in laghi spettacolari, passeggiate nel verde e una partita di rugby australiano (con le regole stravolte, hanno tolto tutta l’epica e la poesia a questo gioco…) siamo tornati ai nostri alloggi e alla nostra superscorta di birre; visto che le fanciulle, italiane, irlandesi o scozzesi che fossero, sono andate a dormire presto, io e Nick ci siamo lanciati nel + trentino dei passatempi, la MORRA! E qui entra in gioco il titolo di questo post: ho perso 22-10; inutile dire che alla fine ho messo la coda tra le gambe e me ne sono andato a nanna pure io…
Comunque dopo un’altra giornata passata ad ammirare le meraviglie naturali dell’isola sotto un sole splendente siamo tornati a riva con il traghetto e io ne ho approfittato x gustarmi il tramonto dal ponte, x alcuni momenti vicino ad una coppia di ultrasettantenni teneramente abbracciati; magari saranno stati entrambi al loro quarto matrimonio e compagnia cantante, ma la scena faceva molto “Libro Cuore”: tra quella e il sole che scendeva cambiando 1000 volte colore devo dire il momento è stato catartico…
L’unico inconveniente è stato oggi, quando riportando la macchina l’impiegata dell’autonoleggio voleva farci pagare 400 euro x un graffio che non avevamo fatto noi; x fortuna x oscuri motivi la carta di Nick si è rifiutata di collaborare e la tipa ha sclerato dicendo che lei ha altro da fare e alla fine ci ha mandati via senza pagare nulla… Non ho ancora capito come, ma la dea bendata ci ha assistiti pure in questa occasione, speriamo continui così!
Stasera faremo una piccola festa e domani sveglia all’alba x partire alla volta di Adelaide e di Ayers Rock, dove mi sono già prenotato la rivincita: STAY TUNED!
postato da edo12 | 08:58 | commenti (3)
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giovedì, 21 settembre 2006
 

On the road...

Ora le vacanze stanno iniziando x davvero!
Cavolo se ci stiamo ambientando…
Ormai il fuso non è molto + che un ricordo: con 2 dormite davvero powerful mi sono ripigliato alla grande! Piano piano iniziamo anche a padroneggiare la città, che rispecchia abbastanza le mie aspettative: spazi enormi, pochi condomini e un sacco di casette… Per un ciclomane come me non è decisamente l’ideale, qui x qualsiasi cosa che non sia il supermarket devi fare km e in più in tutta la città ci sono non + di 3 ponti sul Brisbane River, roba che nello stesso tratto dell’Adige ce ne saranno tipo 12 o 13! Comunque ci sono anche un sacco di cose strepitose, dei giardini bellissimi (una sezione si chiama senza alcuna falsa modestia, Spectacle Gardens) e un sacco di bella gente! Mi pare di avero già scritto, ma qui SORRIDONO TUTTI! Non so quanto ci sia di genuino, quanto di forzato o quanto siano impostati tipo telefilm americani, ma è bello, davvero bello! Certo, poi se si tratta di una bella ragazza finisce che io e il Nick facciamo la figura dei cretini: ieri siamo andati alla fabbrica della famosa birra XXXX (Fourex x gli amici come noi) x un tour e dopo un iniziale “Mi spiace, tutto prenotato” mentre degustavamo, la ragazza della reception ci si è avvicinata di nuovo x dirci che ci aveva trovato un posto grazie ad una cancellazione. La donzella meritava assai e entrambi abbiamo fatto molta + attenzione a lei piuttosto che a quello che diceva, confidando ognuno nel fatto che l’altro ascoltasse; risultato: lei ha dovuto ripetere il concetto 3 volte, ma a noi non è certo dispiaciuto…
Passando ai programmi di viaggio, stasera partiamo x un tour di 2 giorni in un’isola qui vicino che dev’essere un vero spettacolo, poi da lunedì si parte x Ayers Rock, una vera traversata on the road di oltre metà Australia! I due capitani trentini si metteranno alla guida di un monovolume su cui sarà imbarcata una ciurma di 5 studentesse e muoveranno alla conquista del desertico continente australiano. Quindi probabilmente x alcuni giorni non ci faremo vivi, ma in compenso al nostro ritorno ci saranno un sacco di foto e racconti…
Quindi, stay connected!
Ciao a tutti, raga!
E un pensiero al Fede, un ricordo a quella matta notte di alcol e storie strane quando stavi ancora un via Solari, perché prima o poi il nostro momento, la nostra grande onda, quel singolo attimo in cui tutto si incastra come deve e meglio di come oseremmo immaginare DEVE arrivare! Noi dobbiamo solo tenere duro, pancia a terra e pedalare (o dare gas nel tuo caso: cavolo che scansafatiche che sei, ti basta un polso e il gioco è fatto…).
postato da edo12 | 06:03 | commenti (1)
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martedì, 19 settembre 2006
 

Fisrt night, first dawn

La prima notte passata con la testa sottosopra è stata decisamente strana, quasi come il giorno che l’ha preceduta: io e Nick abbiamo girato un po’ x il centro, ma non capivamo un cazzo… Comunque appena saliti sul traghetto del ritorno ci siamo addormentati come i sassi e solo x un caso siamo scesi alla fermata giusta. Poi incredibilmente siamo rimasti alzati a fare un po’ di conoscenza con gli altri ospiti della casa fino a mezzanotte e poi abbiamo organizzato la stanza: ci ospitano, bontà loro, mia sorella Alice e la sua compagna di stanza Stefania. Abbiamo preparato una sistemazione di fortuna in terra con dei materassi e si dorme bene, se non fosse che stamattina il mio orologio biologico alle 5 ha deciso che dovevo alzarmi…

Probabilmente perché in Italia erano le 21 ha pensato che fosse ora di andare a fare un po’ di casino, comunque non c’è stato verso di riprendere sonno e allora ho scelto di gustarmi la mia prima alba australiana comodamente seduto in veranda, guardando l’opossum che andava a nanna e ascoltando una marea di versi strani di uccelli. Direi che a parte la vegetazione stranissima e il fatto che la gente sorrida è la cosa che mi ha colpito di +: dal nulla si sentono strepiti che durano un attimo e poi in controluce partono questi uccelli che non conosco! Anzi, a un certo punto su un albero poco lontano è iniziato un vero comizio: qui sarà pure primavera e ci saranno tutti i rituali di corteggiamento, ma fossi stato in quello della casa sotto… POLENTA E OSEI STASERA!

postato da edo12 | 10:32 | commenti
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lunedì, 18 settembre 2006
 

Landed!!!!!

Siamo arrivati! Siamo a Brisbane!

È stato un viaggio lungo e faticoso, in cui tra le altre cose io e Nick non siamo nemmeno riusciti ad avere i posti vicini… Comunque l’importante è essere qui, spaparanzati in veranda a scrivere mentre tutti in Italia lavorano! Qualche highlight comunque c’è stato, dagli splendidi dialoghi di Luca con gli altri automobilisti durante il tragitto verso l’aeroporto, all’imbosco di Nick nella camera d’albergo a Dubai (allora a qualcosa è servito vendere un rene x questo maledetto biglietto…), ma soprattutto un regalo del cielo che ha allietato la nostra brevissima sosta prima del reimbarco all’aeroporto di Singapore! Dopo aver visto 2 poltrone vuote, ci siamo guardati intorno perché sembrava decisamente poco probabile che la cosa fosse gratis, fatto sta che dopo esserci tolti le scarpe ed esserci seduti è partito un supermassaggio ai piedi da cui non mi sarei + staccato, anche a costo di perdere il volo! Era un po' come essere in vetrina, la gente passava sui tapis roulant guardando le nostre espressioni da fattoni e a noi non poteva fregare di meno… Comunque abbiamo fatto ottima pubblicità, infatti non abbiamo nemmeno fatto a tempo ad alzarci che qualcuno ci aveva già rimpiazzati!

Beh, ora il tempo di ripigliarci un po’ dagli svarioni e andremo all’avventura, restate sintonizzati!

A proposito, nei prossimi giorni scriverò della magica festa del Fede di venerdì sera, il tempo di lasciare che tutti i fortunati possessori di macchinette “giggitali” gli mandino le foto e lui me le inoltri…

Solo una cosa, Grande Uomo, visto che i tuoi clienti sono taccagni, alla prox festa te la porto io la Raspberry, va! Al Duty Free di Dubai ce n'è quanta ne vuoi!

postato da edo12 | 11:14 | commenti (5)
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lunedì, 11 settembre 2006
 

Rosenheimer Herbstfest 2006, ovvero un pazzo weekend tedesco

Ingredienti: 3 trentini con voglia di far casino, una piccola Oktoberfest, un amico bolzanino in trasferta con la sua squadra di fanciulle. Operazioni preliminari: partenza in macchina armati di Tom-Tom, cd e un sacco di cazzate, arrivo e sviluppo di strategie atte ad evitare multe, accaparramento del posto letto e dose abbondante di sgomento alla vista dell’abbigliamento tirol-bavarese di Georg e di tutta la squadra. A parte che i tedeschi sembrano non aver mai visto una pompa x gonfiare materassini, tutto scorre tranquillo finché non arriviamo allo stand e lo troviamo tutto occupato. Panico totale: se non si è seduti non si prende da bere! X fortuna Georg fa valere le sue braghe di pelle e la madrelingua e troviamo pian piano posto vicino a dei personaggi un po’ attempati, ma ubriachissimi e davvero di festa! Lentamente arrivano anche le ragazze e la serata prende quota mentre cercano tutti di insegnarci le canzoni che suona la banda, di modo che possiamo partecipare anche noi ai cori ballando sui tavoli. Alle 23 la festa chiude, ma noi ci trasferiamo in un locale dove si balla in mezzo a un sacco di gente strana; all’uscita un paio di tappe-kebab e palestra. Appena entro uno mi chiede con fare aggressivo chi sono, ma con sommo disprezzo non lo cago e lui si acquieta. La mattina ha ritmi ovviamente lenti, avendo dormito poco più di 3 ore, fino a che Tia non ha il colpo di genio: “Saliamo su questa giostra, è una figata!”. Peccato che perda la baldanza dopo un paio di secondi e cominci a urlare “BASTAAAAAA!”. Io che son vecchio e non sono salito me la rido e alla fine lo vedo scendere con un colorito preoccupante, infatti rinuncia al pranzo nello stand Auerbräu e cerca di ripigliarsi in vista del viaggio di ritorno; mi gusto con calma l’atmosfera della festa insieme a Luca, visto che questa Herbstfest è molto meno caotica dell’Oktober. Ci avviamo contenti e soddisfatti verso casa, con tappa d’obbligo a Innsbruck: ogni volta mi si apre il cuore a tornarci…

Anche questo weekend organizzato venerdì sera in pochi minuti è stato davvero speciale, che fortuna avere amici così!

P.S.: un po’ di pazienza e arriveranno anche le foto!

A proposito, se potete chiedete a Mattia di eseguire il suo famoso Yodel...

Il racconto di Luca su http://lucabr1.blogspot.com/

postato da edo12 | 09:42 | commenti (4)


venerdì, 08 settembre 2006
 

Summer 2006

Prima di partire mi sembra giusto iniziare a raccontare qualcosa di questa estate che mi è un po’ scappata via sotto gli occhi, ma mi sta lasciando degli splendidi ricordi! Ferie per ora non se ne sono fatte (l’Australia colmerà sicuramente questa lacuna!), ma in compenso ho partecipato un sacco di tornei e un sacco di serate in compagnia! Magari visto che l’età avanza e la memoria non è più delle migliori, mi faccio una bella lista delle cose degne di nota!

Ho visto:

- posti molto belli resi speciali dalla fatica fatta per arrivarci in sella alla mia bici e dal fatto di essere in perfetta solitudine a godermeli

- la Torre di Pisa, perché altrimenti il Berna piangeva…

- un localino sulla spiaggia che mi ha fatto pensare che il Sanso non è mica scemo come sembra…

- il mio piede diventare 3 volte + grosso nel giro di un paio d’ore

- Patrick innamorarsi almeno 2 volte a sera

- l’Italia diventare Campione del Mondo (e poi poco altro, piangevo troppo…)

- una laureata vomitare in corsa e la sua amica cadere nel suddetto vomito… (che scena trash, ragazzi!)

- i miei magici compagni di Erasmus

- due miei cugini diventare padri

- mia sorella partire x l’Australia

- un sacco di belle ragazze, perché almeno l’occhio la sua parte la vuole sempre!

Ho fatto:

- una splendida grigliata ferragostana con tutta la famigliona (anzi, non proprio tutta, ma una bella parte)

- un giro in bici sotto un temporale incredibile e ho provato una sensazione splendida ma difficile da descrivere; di sicuro me la ricorderò x un bel po’

- delle gran partite a carte, visto che le stampelle mi precludevano diversi sport! E in Sella con David abbiamo dato lezioni di tresette alla vecchia guardia!

- delle gran mangiate e bevute in ottima compagnia

- delle splendide chiacchierate

- delle ricerche in Internet per organizzare una “fuga” da una vacanza in Croazia a qualcuno che poi non è fuggito

- due splendidi giorni a Pisa con il Conso e il Berna prima del torneo + divertente dell’estate (cameriera della pizzeria a parte…)

- qualche bel chilometro con le stampelle

- un sacco dei miei soliti castelli in aria, solo che poi al primo alito di vento crollano

- un gran parlare di volley e alla fine rischiavo quasi di rimanere a piedi

- conoscenza con delle persone davvero in gamba

- il passaporto

- un casino infinito x comprare il biglietto x l’Australia su internet e alla fine l’ho dovuto ordinare via telefono mettendoci un’ora x fare lo spelling del mio cognome alla tipa della emirates: d’accordo che ho l’erre moscia, ma Domodossola è sempre stata Domodossola, mica Bomodossola, quindi GaDler, non GaBler

- qualche splendida figuraccia… (Tia, se mi telefoni mentre dormo, cosa pretendi? Che al primo colpo non ti metta giù o che capisca le cose dopo solo 2 volte che me le dici?)

… e un sacco di cose chiaramente non le ho fatte, anche se me le ero ripromesse!

postato da edo12 | 12:07 | commenti (6)


martedì, 05 settembre 2006
 

Si parte!

Ciao a tutti amici!

Eccomi qua, ho creato un blog pure io e spero di riuscire a tenerlo aggiornato con quello che mi passerà per la testa (quindi tante cazzate e poche robe serie…). In realtà il motivo che mi ha fatto decidere per questo passo è il mio prossimo viaggio in Australia, dove spero di fare un sacco di cose e di vederne anche di più! Ed allora sarà giusto raccontarle…

Sì, ragazzi! È partito il conto alla rovescia! Tra 10 giorni comincia l'avventura!

Compagno di viaggio sarà il buon Nick, che ha deciso di dare la famosa svolta alla sua vita e vuole vivere un anno intero a testa in giù! Bravo lui, io chiacchiero, chiacchiero, ma difficilmente riuscirei a prendere una decisione così! Anche perché mi pare di aver capito che in famiglia ormai il ruolo di giramondo se lo sia conquistato mia sorella, quindi io devo rassegnarmi… ;-)

X ora penso alle varie faccende da sbrigare: devo ancora andare a recuperare il passaporto, fare il visto (ma a quello ci pensa la Emirates), le valigie e poi SALUTARE TUTTI!

Bestia, non avrei mai pensato che solo x andare via 3 settimane avrei avuto tutta questa voglia di vedere così tanta gente e guardarla negli occhi, perché a me delle parole non frega niente, sia ben chiaro! Boh, starò diventando vecchio, ma ogni giorno mi viene in mente qualcuno da incontrare prima di partire... Ma forse + che l'età che avanza è solo che spero di trovarmi una bella cangurina e trasferirmi... :-)

postato da edo12 | 19:09 | commenti (7)